Via Peuceta o Via Ellenica? Quale via del Cammino Materano percorrere?

Approfondimenti

31-01-2020

Il Cammino Materano è un cammino composto da ben sei vie che abbracciano il cuore del Sud Italia: Via Peuceta (Bari Matera), Via Ellenica (Brindisi Matera), Via Sveva (Trani Matera), Via Dauna (Termoli Matera), Via Lucana (Matera Paestum), Via Jonica (Matera Finibus Terrae).


Di queste soltanto due sono al momento percorribili, in modo autonomo, per la presenza di una buona segnaletica, di un sistema di accoglienza consolidato, dei comitati cittadini e dei servizi minimi: la Via Peuceta e la Via Ellenica. Sulle altre stiamo ancora lavorando perché siamo convinti che non basti realizzare una traccia gps per costruire un cammino.

Molti di voi spesso ci chiedono quale delle due sia meglio percorrere per prima.

In realtà ogni via del Cammino Materano è stata progettata per essere molto diversa dall'altra nella sua identità paesaggistica e culturale: un'esperienza unica nel suo genere e quindi di per sé non paragonabile.

Sebbene gli standard del cammino siano ovviamente gli stessi di tutta la Rete Cammini del Sud (credenziale, segnaletica, accoglienza, comitati, metodo di scelta del percorso ecc.) le due vie attraversano territori molto diversi tra loro, tutti altrettanto suggestivi ed affascinanti, per natura e paesaggi, per storia, cultura e tradizione.

Dipende quindi da cosa si cerca e dal periodo dell'anno in cui si parte. 


La Murgia, che caratterizza la Via Peuceta, è la Puglia che non ti aspetti, un luogo ancestrale, per molti versi magico per i suoi paesaggi aperti, sconfinati, selvatici, caratterizzati da una suggestiva successione di estesi pascoli naturali, di creste rocciose, di distese di seminativi, di macchie di bosco. Un territorio fatto di monumenti straordinari (es. il centro storico di Altamura o il ponte di Gravina in Puglia), ma anche dalla semplicità e bontà dei suoi frutti, come per esempio il pane: simbolo anche della calda accoglienza dei comitati.


La Via Ellenica, essendo lunga quasi il doppio, è divisa in due aree: la Valle D'Itria e la Terra delle Gravine. Nella prima vi è la Puglia del trullo, dell'ulivo millenario, dei tratturi incastonati tra muretti a secco, delle città imbiancate; nella seconda i grandi canyon costellati di grotte, villaggi e chiese rupestri che regalano scenari e  panorami mozzafiato.

Ovviamente percorrere uno o l'altro cambia a seconda della stagione. La Murgia, meno turistica, è sempre percorribile, anche con la neve; l'estate bisogna fare i conti con il caldo, quindi è bene attrezzarsi. La Valle d'Itria invece è sconsigliabile nei mesi estivi, perché paesi come Alberobello e Locorotondo possono essere interessarti da flussi turistici tradizionali. La Terra delle Gravine invece non presenta questa problematica e alcuni la legano a una percorrenza senza soluzione di continuità con la Via Peuceta.

Insomma le due soluzioni sono diverse ma entrambe affascinanti.


Noi riteniamo che bisogna essere includenti e non escludenti: quindi invece di scegliere tra l'una e l'altra, perché non fare una e l'altra?

Ultreya!


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