Ospitalità


La tua casa in viaggio

In alcune parti del mondo il tuo arrivo o partenza si ampliano in modo misterioso per le emozioni di tutti quelli che sono arrivati o partiti prima di te.

Cees Nooteboom


L’accoglienza è uno degli aspetti più riconosciuti della cultura del Sud Italia. La tradizione classica ha lasciato in eredità alle popolazioni di questi territori il concetto di Xenìa, ovvero una serie di prescrizioni che in antichità rendevano sacro il dovere dell’asilo al viaggiatore.

Questo valore a Sud viene tutt’ora vissuto ed esercitato in diverse forme di attenzione e cortesia verso lo “straniero”, purtroppo spesso travisate in mero folklore. Questo atteggiamento di apertura è riscontrabile non solo nei Comitati di Comunità, ma anche nei gestori delle differenti tipologie di ospitalità.

Sul Cammino Materano ci sono sei tipi di accoglienze:

Locazioni turistiche


Si tratta di alloggi dati in locazione, in tutto o in parte, per finalità turistiche. In molti casi sono case private che possiedono delle aree o delle stanze adibite a questa finalità. Sul Cammino esse possono offrire sia la stanza con bagno privato, sia aree condivise con letti a castello con bagno in comune. Qualora si abbiano delle necessità specifiche è sempre consigliabile consultare la scheda struttura presente sul portale del cammino nella tappa di riferimento. I prezzi sono in linea con quelli dei B&B o degli Ostelli a seconda del servizio offerto.

B&B


Sono presenti in ogni punto tappa e generalmente affittano la stanza e non il posto letto, con una media di prezzo che si aggira intorno ai € 30-35 per la singola, € 50 per la doppia, € 60 per la tripla, ma il costo può variare a seconda delle aree e della stagione. Forniscono asciugamani, lenzuola e colazione.

Ospitalità religiosa


si tratta di attività gestite da ordini religiosi (es. Picciano, Ostuni, Martina Franca, Massafra); il prezzo in camerata si aggira intorno ai € 15-18.

Ostelli


Prevedono camerate con letti a castello e bagno in comune. Normalmente vi è la possibilità di accedere al servizio lavanderia. Il prezzo si aggira tra i € 18 e i € 20 e non contempla la colazione.

Masserie e Agriturismi


Si tratta di aziende agricole che mettono a disposizione parti dei propri immobili a fini turistici. Normalmente sono fuori dei centri abitati e risultano molto utili per spezzare le tappe o per allungarle. Quasi sempre vi è la possibilità di cenare e fare colazione in loco. I costi sono lievemente più alti rispetto a quelli dei B&B.

Ospitalità domestica


Ospitalità domestica: si tratta di singoli individui che aprono le porte della propria casa privata per accogliere i viaggiatori che non cercano un’ospitalità commerciale, ma un luogo dove condividere le proprie esperienze e i propri racconti di viaggio. È una formula perfettamente legale, senza fini di lucro e non concorrenziale rispetto alle altre forme di ricettività, che non prevede un corrispettivo economico per un servizio, ma solo una libera donazione che non può in nessun modo essere quantificata precedentemente, né richiesta espressamente.

Ospitalità religiosa: una scelta consapevole


Decidere di alloggiare in una struttura religiosa deve sempre essere una scelta consapevole, non dettata unicamente dalla motivazione economica. Molte strutture infatti accettano unicamente pellegrini che percorrono il cammino per motivazioni religiose e si aspettano un comportamento conseguente:

1

Prenotazione

I religiosi hanno bisogno di conoscere con largo anticipo il numero di pellegrini in arrivo, perché spesso chiamano degli esterni a fare i servizi di pulizia. Per questo motivo è sempre preferibile prenotare con largo anticipo.

2

Orari

I religiosi hanno una loro organizzazione della giornata, scandita da lavoro e preghiera. Essendo ospiti dobbiamo sempre rispettare sia gli orari di apertura della struttura all’arrivo sia quelli del silenzio pomeridiano e del riposo serale.

3

Abbigliamento

Ci rendiamo conto che dopo aver percorso una tappa si ha voglia di libertà, ma passeggiare in un edificio religioso a petto nudo o in reggiseno non è appropriato.

4

Cena

Non siamo in una struttura turistica, quindi la sera è necessario accettare letteralmente “quello che passa il convento”. Per chi ha necessità alimentari particolari, ma voglia comunque vivere questo tipo di esperienza è necessario organizzarsi autonomamente.

Ospitalità domestica: alcune regole da seguire


Usufruire di questo tipo di ospitalità inoltre impone delle regole ben precise di organizzazione e di buon senso che consistono nel:

1

Avvisare con largo anticipo la famiglia che pensate di voler visitare, poiché essa non ha nessun obbligo di ricettività e può decidere di aprire la propria casa solo in alcuni mesi dell’anno o più semplicemente quando lo ritiene opportuno.

2

Indicare alla famiglia l’eventuale status di extracomunitario (es. cittadini Americani, Canadesi, ecc.): in quel caso i proprietari di casa hanno l’obbligo della comunicazione alla questura.

3

Concordare con la famiglia l’orario di arrivo per permettere una tranquilla organizzazione della vita domestica e lavorativa.

4

Cercare di non giungere a destinazione troppo tardi: chi ospita lo fa per condividere con voi le vostre esperienze di viaggio e per dedicarvi un po’ di tempo, non per vedervi fare una doccia e andare a dormire.

5

Ringraziare ed essere sempre molto educati e gentili con chi vi ospita, poiché aprire le porte della propria casa è il dono più grande che si possa fare a un viaggiatore.

1

Avvisare con largo anticipo la famiglia che pensate di voler visitare, poiché essa non ha nessun obbligo di ricettività e può decidere di aprire la propria casa solo in alcuni mesi dell’anno o più semplicemente quando lo ritiene opportuno.

2

Indicare alla famiglia l’eventuale status di extracomunitario (es. cittadini Americani, Canadesi, ecc.): in quel caso i proprietari di casa hanno l’obbligo della comunicazione alla questura.

3

Concordare con la famiglia l’orario di arrivo per permettere una tranquilla organizzazione della vita domestica e lavorativa.

4

Cercare di non giungere a destinazione troppo tardi: chi ospita lo fa per condividere con voi le vostre esperienze di viaggio e per dedicarvi un po’ di tempo, non per vedervi fare una doccia e andare a dormire.

5

Ringraziare ed essere sempre molto educati e gentili con chi vi ospita, poiché aprire le porte della propria casa è il dono più grande che si possa fare a un viaggiatore.

Perché è importante scegliere le strutture della rete


Tutte le forme di accoglienza presenti ufficialmente nella rete servizi del Cammino Materano espongono al loro interno un attestato che indica l’adesione al progetto e l’anno in corso di validità. Preferire una struttura della rete, anziché scegliere una qualsiasi, è molto importante per diversi motivi:

  • Le strutture della rete sostengono direttamente il progetto del Cammino o attraverso un piccolo contributo annuale (che utilizziamo per compare vernice, adesivi, segnaletica, pagare il carburante dei sopralluoghi, stampare le credenziali ecc.) e/o con l’impegno nella manutenzione dei percorsi. Per un progetto che non riceve alcun finanziamento pubblico questo contributo è fondamentale per la sua sopravvivenza.
  • Scegliere strutture che decidono deliberatamente di non contribuire in alcun modo e di avere un atteggiamento puramente speculativo nei confronti del territorio e della comunità non solo è poco etico ed è un pessimo messaggio culturale, ma danneggia la crescita del progetto e l’esperienza di chi verrà dopo di voi.
  • Il CM non inserisce qualsiasi struttura nella rete: le ospitalità firmano con l’associazione un disciplinare che le impegna non solo ad alcune regole pratiche (ospitare solo una notte, calmierare i prezzi, fornire certi servizi, ecc.), ma ad un atteggiamento culturale particolare nei confronti dei viaggiatori.
  • Periodicamente lo staff del Cammino effettua controlli per verificare che le condizioni del disciplinare siano rispettate: nel caso di inadempienza la struttura viene eliminata dalla guida e dal portale. È evidente che l’associazione fornisce queste garanzie unicamente per le strutture presenti nella rete.
  • Le strutture della rete hanno un rapporto diretto con i Comitati di Comunità locali e con la direzione del cammino: in caso di qualsiasi tipo di problema si adoperano per risolverlo per garantire la massima qualità dell’esperienza del viaggiatore.

Altri consigli utili


  • È buona norma considerare il periodo di partenza e il territorio in cui volete camminare. Alcune località attraversate non vivono di Cammino, ma di turismo tradizionale (in particolare il segmento della Terra degli Ulivi della Via Ellenica): per questo - soprattutto in alta stagione - è sconsigliabile cercare ospitalità giorno per giorno, ma è necessario prenotare con anticipo.
  • Consultate sempre il portale del Cammino: in ogni tappa ogni struttura ricettiva possiede una scheda personale dove troverete il dettaglio dei prezzi, i servizi offerti, le foto e la localizzazione su Google Maps. Questo spazio è inoltre importante per essere sempre aggiornati su eventuali nuove strutture aggiunte.
  • Non è necessario prenotare su booking e su altri siti simili: come sapete questi portali trattengono una percentuale del 15-18% sul prezzo, non consentendo quindi alle strutture ricettive di effettuare la scontistica dedicata al cammino. Dovendo scegliere, inoltre, è preferibile dare questi soldi alle comunità locali creando occupazione piuttosto che a multinazionali che distribuiscono dividendi a individui già ricchi di loro.
  • Normalmente le strutture della rete sono molto elastiche e tentano di andare incontro ai bisogno del viandante, ma soprattutto d’estate è importante rispettare gli orari di apertura della struttura: è necessario infatti consentire ai proprietari di effettuare le pulizie e organizzare la propria vita privata. Nel caso arrivaste troppo presto, aspettare qualche tempo al bar in un centro storico del Sud non è così male.
  • Normalmente le strutture della rete sono molto elastiche e tentano di andare incontro ai bisogno del viandante, ma soprattutto d’estate è importante rispettare gli orari di apertura della struttura: è necessario infatti consentire ai proprietari di effettuare le pulizie e organizzare la propria vita privata. Nel caso arrivaste troppo presto, aspettare qualche tempo al bar in un centro storico del Sud non è così male.

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