Xenium


Percorrendo la Via Ellenica, giunti a Masseria Urbana, a Crispiano, al confine tra la Valle d'Itria e la Terra delle Gravine, vivrete un'esperienza che vi catapulterà nell'Antica Grecia.

Se il viandante avrà percorso almeno 100 km, a prescindere dalla sua meta finale, parteciperà al dais, un banchetto (dal verbo daio che significa anche condividere) a base di vino, simbolo principe dell’ospitalità.
Secondo le antichissime regole dell’accoglienza greca (Xenía) il padrone di casa verserà dalla sua oinochoe il nettare degli dei nella kylix dell’ospite e – dopo aver riempito la propria – brinderà insieme a lui.
Irrilevante è il momento della giornata in cui l’ospite si presenta: non importa se sia ora di colazione, di pranzo o di cena, e non importa nemmeno se l’ospitato o l’ospitante abbiano da poco mangiato e bevuto; la kylix va sempre accettata e scolata fino all’ultima goccia.
Soltanto allora si avrà pienamente diritto a ricevere lo Xeníum (dal latino “dono all’ospite”), il Testimonium di metà cammino sul quale sarà apposto il sigillum di Callis Plana (Crispiano) in cui è raffigurato Zeus Xeníos protettore dei viandanti e garante della Xenía.

Per il testimonium è previsto un contribuito di 3€, necessario per il mantenimento del cammino. Per chi lo desidera, sarà possibile anche acquistare il tubo contenitore al prezzo di 2€.